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Attività - Eventi

FAQ - aggiornate al 30 marzo 2020

DEFINIZIONI

Attività SINCRONE: videolezioni, quiz in tempo reale (Socrative, QUIZlet, Kahoot, ecc...) che coinvolgono più di tre persone: un insegnante e almeno due alunni:
Queste attività, per evitare sovrapposizioni e incomprensioni, devono obbligatoriamente essere svolte nel periodo corrispondente all’orario di lezione (ovvero: se il docente X ha lezione il martedì dalle ore 9.00 alle ore 10.00 può fare attività sincrona solo in quello spazio e non ad esempio in altro orario mattutino – occupato da altri docenti – o in altro orario pomeridiano, dove potrebbe non essere garantita la presenza di tutti gli studenti, a meno che lo abbia concordato con gli studenti e tutti abbiano dato consenso).

Attività ASINCRONE: momenti di studio del singolo alunno su materiali, dispense e video, e le attività che prevedono la consegna agli studenti di compiti e di materiali didattici per il loro svolgimento.

DaD: Didattica a Distanza
CdD: Collegio dei Docenti

RIFERIMENTI NORMATIVI E CIRCOLARI INTERNE

Valutazioni durante la sospensione didattica
REGOLE NORMATIVE SULLE VALUTAZIONI DEGLI STUDENTI
Il DPR n.249 del 1998 che è lo Statuto delle studentesse e degli studenti, all’art.2 comma 4 recita, con assoluta chiarezza, che lo studente ha diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca a individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento.
La trasparenza della valutazione necessita della presenza, durante l’interrogazione, di altri studenti della classe, mentre la tempestività pretende un’immediata valutazione volta ad evidenziare i punti di forza e quelli di criticità dell’interrogazione dello studente.
Per cui, se lo studente è l’unico allievo presente in classe, perché gli altri studenti sono assenti, allora non è legittimo che il docente lo interroghi e soprattutto lo valuti in assenza di testimoni. Sarebbe una valutazione non trasparente e quindi viziata nella forma.
● I nformativa privacy genitori 11 Marzo 2020 punto 3 sez. C
● Circolare n° 262 del 23 marzo 2020

Riunioni degli organi in videoconferenza ai tempi del COVID-19

La tecnologia è entrata nel Decreto – Legge 17 marzo 2020, n. 18, all’articolo 73, per semplificare l’operatività delle sedute degli organi elettivi dell’Amministrazione locale, in assenza di una disciplina regolamentare che prevedesse tale modalità di lavori.
L’art. 73 del D.L. n. 18/2020, nella sua essenzialità, al fine di rispondere alla situazione di emergenza, ossia per evitare gli assembramenti durante le sedute del consiglio comunale, aperte al pubblico, o di giunte numerose, e comunque per assicurare il motto “resta a casa” del Governo.it, per tutto il periodo emergenziale («e fino alla data di cessazione dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri il 31 gennaio 2020») consente, in assenza di norme regolamentari, che i consigli dei comuni, delle province e delle città metropolitane e le giunte comunali, di svolgere le sedute in videoconferenza.
Le modalità delle riunioni devono avvenire nel rispetto di criteri di trasparenza e tracciabilità (intesa come ripetibilità o verifica del processo, rilevando che l’utilizzo di programmi lasciano inevitabili tracce) previamente fissati dal presidente del consiglio, ove previsto, o dal sindaco, purché:
❖ siano individuati sistemi che consentano di identificare con certezza i partecipanti;
❖ sia assicurata la regolarità dello svolgimento delle sedute e vengano garantiti lo svolgimento delle funzioni, di cui all’articolo 97 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
❖ nonché adeguata pubblicità delle sedute, ove previsto, secondo le modalità individuate da ciascun ente;
❖ dall’attuazione della modalità in videoconferenza «non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioni pubbliche interessate provvedono agli adempimenti di cui al presente articolo con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente sui propri bilanci».

Applicazione del principio alla Scuola

Avendo l’esigenza di adattare le previsioni normative, di per sé generali ed astratte, alle situazioni concrete ed emergenziali, il nostro Ordinamento giuridico prevede il ricorso all’analogia legis e all’analogia iuris nei casi in cui diviene necessario fare fronte ad esigenze impreviste ed imprevedibili per la risoluzione di problematiche emergenti ed indifferibili (cf. art. 12 disp. prel. C.C.).
Nella situazione che ci riguarda, sulla base di quanto previsto per ALTRE AMMINISTRAZIONI pubbliche nel citato art. 73 DL 18/2020 (Semplificazioni in materia di organi collegiali), sebbene la normativa emergenziale non sia stata espressamente statuita per gli organi collegiali della Scuola, non possiamo mancare di riscontrare in essa la risposta al vuoto normativo che riguarda gli stessi organi collegiali scolastici.
Pertanto, appare assolutamente equilibrato e rispondente alle esigenze della Pubblica Amministrazione, ritenere applicabili, per analogia, le suddette disposizioni emergenziali ANCHE all’Istituzione Scolastica, con tutte i necessari eventuali adattamenti, al fine di evitare ogni possibile contrasto normativo.
In tempo di guerra, come anche nel corso della presente emergenza sanitaria, l’Amministrazione Pubblica non può permettersi il lusso di rimanere bloccata a causa di vuoti normativi: in mancanza di normativa specifica, si deve fare ricorso all’applicazione analogica di normative previste per le medesime ragioni e per altre Amministrazioni Pubbliche. Se non vi fossero state tali normative emergenziali, sarebbe stato comunque possibile fare ricorso all’analogia iuris, sempre rispondendo alle necessità degli Amministrati ed evitando la paralisi dell’Amministrazione.

Conclusioni
Appare congruo, in conclusione, ritenere applicabile la normativa emergenziale di cui all’art. 73 DL 18/2020 anche gli Organi Collegiali dell’Istituzione Scolastica, rispettando, mutatis mutandis, le stesse avvertenze relative alla sicurezza ivi contenute.

Indicazioni per i docenti

Prestazione del servizio:
○ Secondo quanto disposto dalla Nota ministeriale n. 278 del 6 marzo, sono da considerarsi sospese le attività didattiche in presenza, ma la prestazione professionale dei docenti a favore degli studenti prosegue a distanza. Pertanto, coloro che si trovino nella condizione di non poter prestare il proprio servizio, dovranno ricorrere a ferie, permessi o congedi.
○ In caso di impossibilità di erogazione del servizio per malattia, occorre comunicare all’Amministrazione tramite servizio Spaggiari e allegare certificato medico.

Orario scolastico:
○ le lezioni SINCRONE e le video lezioni inizieranno la mattina alle ore 8.20 (tranne in casi di flessibilità concordate con CdC e alunni). L’alunno accede al Registro Elettronico e alla piattaforma Classroom per prendere visione di come sarà organizzata la lezione. I docenti, già nei giorni precedenti, avranno l’accortezza di segnare nelle due piattaforme l’argomento e la modalità di svolgimento della lezione (SINCRONA o ASINCRONA)

Aspetti riguardanti la valutazione:
○ Le valutazioni del lavoro svolto dagli studenti in questo periodo hanno carattere formativo e non prettamente sommativo, in quanto le condizioni nelle quali gli studenti si trovano ad operare sono diverse e non consentono una equità di giudizio. I voti non si appongono sul Registro Elettronico, ma si fornisce comunque un feedback agli studenti sulla qualità del lavoro svolto.
○ Gli apprendimenti dimostrati in questo periodo, nonché l’impegno e il senso di responsabilità, la puntualità nelle consegne, la partecipazione al dialogo educativo, saranno elementi di giudizio nella valutazione finale del percorso scolastico di ciascuno studente (valutazione formativa).
○ Nel caso si volesse effettuare una “Verifica on line in videoconferenza”, sempre ricordando che ha valenza formativa e non prettamente sommativa, si suggerisce di creare un meet con 3 alunni più il/la docente (vedi riferimenti normative e circolari). La prestazione dell’alunno non va registrata, ed è fortemente sconsigliato chiedere all’alunno di inquadrare la stanza per vedere se ci sono altre persone o addirittura chiedere all’alunno di bendarsi per non leggere da altri supporti cartacei o digitali.
Quanto sopra permette ancora di sottolineare come la valutazione non può che essere formativa. Tale principio viene ribadito dal DPR 122/2009, nonché dal decreto legislativo 62/2017.
○ Per altre indicazioni sulla valutazione formativa fare riferimento alla Circolare
n 262 del 23 marzo 2020 “Considerazioni sulla valutazione delle attività didattiche a distanza”.

gestione delle “assenze” degli alunni alle attività sincrone e asincrone
○ le continue assenze alle videolezioni o, comunque, la mancata consegna dei lavori assegnati saranno comunicate direttamente ai genitori dal coordinatore di classe o, in alternativa, dal docente della disciplina.
La totale “assenza” dell’alunno non giustificata dalla mancanza di strumenti necessari alla DaD (device e connettività), avrà un peso importante nella valutazione della condotta e della singola disciplina.

rimodulazione della programmazione
○ Non è necessario rifare la progettazione didattica, piuttosto è necessario rimodulare la metodologia utilizzata nella DaD. La circolare n° 263 del 24
m arzo 2020 ha in allegato il modulo per la revisione della programmazione
e ducativo-didattica.

  • Come si utilizza Google Classroom?

Guarda tutti i tutorial per l’utilizzo della piattaforma G-Suite disponibili qui:

http://173.249.17.126/moodle/mod/page/view.php?id=1218

  • Posso creare un gruppo whatsapp con gli alunni e tutti i docenti del CdC per facilitare “il contatto con gli alunni”?

Nel rispetto delle norme vigenti è necessario avere il consenso di tutti i colleghi del CdC di condividere il numero personale di telefono con gli tutti gli altri membri del gruppo, come è necessaria l'autorizzazione dei genitori degli alunni minorenni. Il problema principale è proprio “il gruppo” whatsapp, esistono altri strumenti di messaggistica come Telegram che permette di non condividere il proprio numero telefonico ma solo un nickname..

Per chi comunque avesse il benestare di tutti i partecipanti del gruppo (docenti e genitori/alunni), si suggerisce di impostare nei permessi del gruppo (Impostazioni di whatsapp) l’invio dei messaggi nel gruppo “solo agli amministratori” cioè tutti i docenti.

Si suggerisce di creare un broadcast in whataspp, nel caso in cui fosse necessario contattare velocemente con questo strumento colleghi e genitori/alunni che non hanno dato il consenso alla condivisione del proprio numero telefonico.

  • Rientra nei compiti del coordinatore di classe controllare che tutti gli alunni seguano le attività svolte come “didattica a distanza”?

No, è compito di ogni singolo docente del Consiglio di classe.

  • Devo caricare le presenze degli alunni nel registro elettronico? 

Non vanno caricate le presenze nel registro elettronico, neanche per lezioni svolte on line in videoconferenze. Le assenze del periodo di sospensione didattica NON saranno computate nel calcolo finale.

  • Devo creare videolezioni o organizzare videoconferenze per fare “didattica a distanza”?

In Italia è sancita la “libertà di insegnamento”:<<ai docenti è garantita la libertà di insegnamento come autonomia didattica e come libera espressione culturale del docente. L’esercizio di tale libertà è diretto a promuovere, attraverso un confronto aperto di posizioni culturali, la piena formazione della personalità degli alunni>>.

In questo momento di “sospensione didattica” ascoltare la voce del docente, anche se digitale, può essere motivo di conforto e rassicurazione per i nostri alunni che vivono la loro prima “epidemia mondiale”.

  • Vorrei creare una lezione o videolezione da condividere con la classe, come posso fare?

Il modo più immediato per creare una lezione digitale da condividere è quello di usare il nostro smartphone o il nostro PC con un qualsiasi software di registrazione audio. Il file memorizzato nel dispositivo potrà essere condiviso tramite Classroom o altre piattaforme. 

Per creare una videolezione, sempre in modo semplice e immediato è possibile continuare ad utilizzare il nostro smartphone registrando un video che inquadra un foglio di carta che utilizzeremo a mo’ di lavagna. E’ importante impostare la risoluzione di cattura del video tra 480p a 720p per avere file con dimensioni “gestibili”.

Per creare video lezioni con software dedicati (screencasting), mandate una mail specificando l’obiettivo che vorreste raggiungere al prof. Russo o al prof. Civile.

  1. Occorre rispettare il proprio orario settimanale? 

SI, al fine di evitare sovrapposizioni tra l’erogazione a distanza, nella forma delle “classi virtuali”, tra le diverse discipline ed evitare sovrapposizioni. (soprattutto nel caso di videoconferenze o webinar)

  • Come saranno conteggiate le ore per gli Assistenti Specializzati?

Per gli alunni diversamente abili, gli Assistenti specializzati avranno certificate le ore se partecipano insieme al corpo docente coinvolto nel PEI allo svolgimento delle attività formative  a distanza; in caso contrario, sarà possibile procedere al recupero delle ore di prestazioni non rese anche successivamente alla ripresa delle regolari attività (sarà il docente di sostegno a comunicare al DS le ore effettivamente svolte dagli Assistenti specializzati).

  1. Posso recarmi a scuola per organizzare e fare “didattica a distanza”?

SI, i docenti previo accordo con la Dirigenza  potranno recarsi a scuola per utilizzare un PC messo a loro disposizione attrezzato con WebCam per creare videolezioni o gestire la loro “didattica a distanza”.

  • Posso organizzare con i miei alunni delle “Lezioni all’aperto”

Vige il divieto di assembramento all'aperto e in luoghi pubblici.

  • Sono Tutor di un PCTO, come mi comporto con la sospensione didattica?

Tutti i PCTO in presenza sono sospesi, come da circolare MIUR. I PCTO che gli alunni stanno svolgendo in modalità on-line o in e-learning saranno validati secondo il tracciamento offerto dalla piattaforma LMS utilizzata.

  1. Come, quando e a chi posso chiedere supporto e assistenza per problemi tecnici, password smarrite, e tutto quanto non presente nelle faq, circolari?

La Dirigenza, lo staff, la segreteria e i responsabili della piattaforma G-Suite sono a disposizione durante le normali ore di servizio utilizzando i contatti ufficiali. Tutte le richieste saranno evase nel minor tempo possibile per garantire la continuità didattica. Se non in casi di “emergenza didattica” evitare di contattare al di fuori degli orari e delle giornate lavorative.       

      13) Posso continuare a svolgere le attività previste dai PON?

        No, i PON sono sospesi perché necessitano delle attività in presenza.

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